Il Libretto Giallo di cose fatte e cose da fare: condividiamo un percorso straordinario!

Il Libretto Giallo di cose fatte e cose da fare: condividiamo un percorso straordinario!

È stato un compleanno speciale quello vissuto a Italia 5 Stelle a Napoli, con una partecipazione straordinaria ed un calore che ci spingono e ci sostengono sulla strada del cambiamento.

Abbiamo consegnato un Libretto Giallo alle migliaia di persone venute da tutta Italia alla Mostra d’Oltre Mare, un libretto con le cose fatte in questi 14 mesi al Governo del Paese e con le cose da fare nei prossimi mesi. Insieme, potremo spuntare tutte le leggi che approveremo perché il nostro unico obiettivo è portare a casa tutto ciò che abbiamo promesso agli italiani.

  • Abbiamo battagliato in questi 14 mesi per realizzare il Reddito di Cittadinanza grazie al quale un milione di famiglie ha ricominciato a guardare al futuro con speranza.
  • Abbiamo fatto il Decreto Dignità e, tra le critiche e gli attacchi di certa stampa, abbiamo ottenuto un boom di contratti a tempo indeterminato.
  • Abbiamo fatto Quota 100, che nessuno toccherà nella prossima Manovra, perché chi ha lavorato una vita non può andare in pensione a quasi 70 anni!
  • E poi la lotta agli sprechi e i privilegi con il taglio dei vitalizi, delle pensioni d’oro e di 345 parlamentari.
  • La nostra battaglia in difesa dell’ambiente con 11 miliardi messi contro il dissesto idrogeologico, gli ecobonus, il decreto Clima appena approvato in Consiglio dei Ministri e che abbiamo festeggiato insieme.
  • Senza dimenticare la legge Anticorruzione, che gli italiani aspettavano da 30 anni, la legge sulla Class Action ed il Codice Rosso.
  • Abbiamo lavorato duro e continueremo a farlo per approvare al più presto una legge sull’acqua pubblica, un serio intervento legislativo sul conflitto di interessi, una legge per togliere la sanità dalle grinfie della politica e tanti altri provvedimenti utili ai cittadini.

Questo piccolo Libretto Giallo, che potrete scaricare e stampare, ci servirà per tenere a mente tutte le cose che siamo riusciti a fare per gli italiani e tutto quello che manca, da spuntare un po’ alla volta, ad ogni voto in Aula che cambierà finalmente le cose. Siamo stati votati per portare dei risultati ed il nostro impegno solenne è di realizzare tutti i punti del nostro programma nel prossimo triennio.

Stampate questo Libretto Giallo e stateci vicino perché si può fare, si deve fare. Ma senza il vostro irrinunciabile sostegno, tutto diventa più complicato.

Andiamo avanti, insieme!

SCARICA QUI IL LIBRETTO GIALLO 

Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico

“Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico. Egli non sente, non parla, né s’interessa degli avvenimenti politici. Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’affitto, delle scarpe e delle medicine, dipendono dalle decisioni politiche. L’analfabeta politico è talmente somaro che si inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che odia la politica. Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore e il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, il mafioso, il corrotto, il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali”.
Bertolt Brecht così dipinge il peggior esempio di analfabeta esistente, quello politico.
Chi si fa soltanto i fatti suoi, non manifestando alcun interesse per gli altri, per il bene comune, per la comunità di cui è parte, mostra un egoismo nihilistico che è prodromico a quell’atteggiamento per cui fa tutto schifo, senza che però si sia provato a fare qualcosa per cambiare quello schifo di cui ci si lamenta.

Noi M5S siamo nati con un blog di controinformazione, che a conclusione di ogni post indicava una monografia grazie alla quale approfondire il tema trattato nel post stesso, poiché con 2 o 300 righe non si effettuava alcuna analisi razionalmente fondata e profonda, perché c’era sempre da stimolare e soddisfare la curiosità, perché il cittadino informato era il cittadino che si attivava da sé per cambiare la realtà senza attendere passivamente lo Stato, diventando anzi esso sprone per lo Stato a far meglio e bene.

E le parole di Brecht ce le dobbiamo ricordare sempre, a meno che non vogliamo anche noi scadere in demagogia d’accatto di cui tanti oggi si servono per acquisire facili consensi.

"Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico. Egli non sente, non parla, né s’interessa degli avvenimenti politici….

Gepostet von Nicola Morra am Sonntag, 29. September 2019