A Roma la differenziata per negozi e uffici è aumentata del 16, 5%

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A Roma la differenziata per negozi e uffici è aumentata del 16, 5%

A Roma la differenziata per negozi e uffici è aumentata del 16, 5%

di Pinuccia Montanari, assessore all’ambiente di Roma

Stiamo riorganizzando i metodi di raccolta dei rifiuti a Roma, perché quelli che abbiamo trovato, a fronte di un grande dispendio di risorse, non sono efficienti ed efficaci. Applicando su una parte delle utenze non domestiche (negozi, ristoranti, uffici) un sistema dedicato di raccolta differenziata porta a porta, abbiamo ottenuto ottimi risultati: rispetto a giugno 2016, la raccolta differenziata è aumentata del 16,5% in 12 mesi e del 14,2% nei primi sei mesi dell’anno.

La raccolta di carta e cartone, particolarmente importante per gli esercizi commerciali, è aumentata del 19,2% tra giugno 2016 e giugno 2017 e del 24,4% nei primi 6 mesi del 2017.
Su questo specifico intervento, è aumentato del 19% anche il numero di utenze servite da raccolta differenziata. L’incremento è stato superiore all’obiettivo che ci eravamo dati: avevamo previsto 31.505 nuove utenze, ne abbiamo attivate 37.565.

Seguendo questo modello stiamo riorganizzando la raccolta differenziata su tutta la città. Così Roma potrà arrivare all’obiettivo prefissato del 70% di differenziata al 2021.

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Vota il #ProgrammaImmigrazione del MoVimento 5 Stelle

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Vota il #ProgrammaImmigrazione del MoVimento 5 Stelle

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Oggi, mercoledì 26 luglio, si vota per il Programma Immigrazione del MoVimento 5 Stelle.
Le votazioni saranno aperte su Rousseau dalle 10.00 alle 19.00.

Grazie all’aiuto di esperti, nei giorni scorsi abbiamo approfondito i punti fondamentali su cui si baserà la nostra attività di governo. L’obiettivo del MoVimento 5 Stelle è quello di arrivare a SBARCHI ZERO entro i prossimi 5 anni. L’immigrazione è il più grande fallimento dei partiti: hanno firmato accordi suicidi che hanno trasformato l’Italia nel campo profughi d’Europa e hanno foraggiato il business della criminalità organizzata, come dimostra l’inchiesta Mafia Capitale. È arrivato il momento di mandarli a casa!
Su Rousseau troverai 4 quesiti. Sei chiamato a decidere su:

VIE LEGALI DI ACCESSO: per fermare l’illegalità degli sbarchi affidiamo la valutazione dell’ammissibilità delle domande di protezione internazionale alle ambasciate e ai consolati nei Paesi di origine o di transito o nelle delegazioni dell’UE presso i Paesi terzi.

RICOLLOCAMENTO OBBLIGATORIO: votate sul meccanismo di distribuzione dei richiedenti asilo e sulle sanzioni agli Stati membri che non rispettano gli accordi.

COMMISSIONI TERRITORIALI: bisogna scegliere il modo per velocizzare le procedure del riconoscimento o meno della protezione internazionale. In Italia durano mediamente 18 mesi. Nel resto d’Europa 6 mesi.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: qual è la priorità per rimuovere le cause profonde delle migrazioni dai Paesi di origine dei migranti?

Accedi a Rousseau e vota subito!

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Mafia e immigrazione – Intervista a Petra Reski

Mafia e immigrazione – Intervista a Petra Reski

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Dietro ogni emergenza si nascondono quasi sempre enormi interessi criminali.
La giornalista tedesca Petra Reski, in questa intervista realizzata da Laura Ferrara, spiega il tentativo della mafia di allungare i propri tentacoli sul redditizio business dell’accoglienza dei migranti. Il clan Arena, coinvolto in due inchieste giudiziarie per mafia, ha avuto contatti con una banca tedesca.

All’estero la mafia ricicla i soldi sporchi, crea basi logistiche locali, si impossessa del mercato della droga, sfrutta l’immigrazione clandestina, usa il traffico di esseri umani per fare business. I boss reinvestono il patrimonio illecito negli altri Paesi europei grazie a colletti bianchi compiacenti. La mafia agisce come una impresa, ma all’estero la certificazione antimafia per le imprese non esiste.

Al Parlamento europeo stiamo lottando per una più forte collaborazione con l’Unione europea nella lotta alla corruzione e alle mafie, fenomeni che nel mondo globalizzato non sono più ristretti a un singolo territorio.


VIDEO.
Ascolta e condividi l’intervista che Laura Ferrara ha realizzato a Petra Reski.

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